Il tratto ferroviario Sassari-Chilivani è ancora bloccato e la Fit-Cisl chiama in causa il Comune di Muros, responsabile dei lavori. Per la sigla, infatti le Ferrovie avrebbero già ripristinato la linea dopo l'incidente dello scorso dicembre che costò la vita a un macchinista, e la Regione avrebbe stanziato l'importo di 250 mila euro necessari per l'intervento di messa in sicurezza del costone con la delibera 7191/594 del 23 febbraio 2010. E, così come previsto dalla legge, ne avrebbe disposto l'anticipazione del 10% per l'inizio lavori (delibera 7816/680 del 26 febbraio).
RESPONSABILITÀ «La linea è ancora chiusa anche per le lungaggini burocratiche dell'amministrazione regionale, ma non si capisce come mai a oggi il Comune di Muros non abbia iniziato i lavori», si legge in una nota. «Quest'attesa blocca la costruzione della barriera paramassi a ridosso della linea e dei sensori anticaduta, lavori già messi in cantiere dalle Ferrovie». Il sindacato, inoltre, fa notare come nell'attesa gli utenti continuano a subirne i disagi mentre il personale Fs e delle altre società è costretto ad andare in trasferta «perché ormai Sassari è una stazione fantasma, senza più merci e con solo qualche treno su Porto Torres».
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